Ashes To Ashes

Ho visto Life On Mars e adesso Ashes To Ashes, che ne è la serie sorella, su Rai4.

La serie, prodotta dalla BBC è veramente bella e con musica fantastica. Vi consiglio di vederla.

 

A Silvio (Sono commosso e felice)

Dopo tanto tempo ho trovato questa intervista di Francesco Tirone, il mitico ciclista scoperto da Ciprì&Maresco, sul “personaggio” Silvio Berlusconi.

Ballmer ha visto una puntata dei Griffin…

…e ha capito che coi Flinstones c’entrano poco  .

Approfondimenti qui.

 

Saprofagismo Televisivo

Perfetto esempio di giornalettismo televisivo italiano: un Bruno vespa in giacca e cravatta (abbigliamento che si abbina perfettamente con la situazione), davanti ad un cumulo di macerie in cui si vedono i vigli del fuoco ed i cani cercare affanosamente magari delle persone, lui prende un peluche (che guarda caso si trova poggiato proprio davanti a lui) e tentando di apparire triste, recita una frase di circostanza come se quella tragedia non fosse autentica, ma fosse uno spettacolo in cui lui è il protagonista.

In studio Il ministro dell’interno Maroni, che invece di stare a Roma o in Abruzzo a coordinare le operazioni e a vedere cosa si deve fare, se ne sta seduto ad aspettare la chiamata in diretta tv del presidente del consiglio che gli chiede se è possibile inviare altri uomini perchè quelli che ci sono si sono spaccati la schiena e sono stremati: ma il presidente del consiglio non potrebbe chiamare direttamente il ministro? e poi non è normale che in situazioni del genere quanti più uomini e mezzi sono disponibili sul luogo e meglio è ?.

Poi il Tg1 che snocciola gli ascolti, con una normalità che sa del maniaco omicida, inacapace di capire la gravità di quello che ha fatto o è successo.

Non ho parole per continuare  se non una sfilza di pesanti  insulti verso questa gente.

Brivido,Terrore,Raccapriccio (ma soprattutto schifo)

Stasera mi è capitato di vedere per la prima volta un episodio della serie animata di Cattivik.

Ero (sigh!) un lettore abbstanza affezionato di Cattivik, come ora lo sono di Rat-Man.

Di entrambi, nella versione cartoon, ne è stata stravolta la natura: entrambi sono fumetti/personaggi per adolescenti/adulti, che sono in grado di cogliere a pieno la satira e la comicità protagoniste delle storie (a volte, anche la profondità, si vedano le ultime uscite di Rat-Man).

Il cartone li ha resi “pupazzi per bambini” (con rispetto parlando), e questo anche a causa  dell’uso smodato della grafica computerizzata (che fa risparmiare i costi, ma se non dosata bene, produce risultati non certo di qualità), che fa perdere l’atmosfera “sporca” delle strisce che raccontavano le storie del nero genio del male.

In Italia vi è ancora la convinzione che i cartoni debbano rivolgersi ad un pubblico con età inferiore ai 15 anni.

In questo dovremmo imparare qualcosa dai giapponesi.

P.S: perchè non lo facevano simile alla serie animata di Lupo Alberto? Quella era discreta.

Nano, nano…..

Mork&Mindy è uno dei telefilm che vedevo da piccolo (e vedo ancora adesso, se capita) ed oggi ricorre il trentennale.

Mi divertiva molto,soprattutto Robin Williams, magnifico, con le sue trovate, i gesti e le situazioni paradossali.

Per un bambino era facile immedesimarsi nell’alieno che scopre, passo passo, come “va il mondo”.

Sarò nostalgico, ma non potra più sbarcare sulla Terra un’alieno così divertente.

Sanremo ? No, grazie, preferisco Ventimiglia

Anche quest’anno non sono soddisfatto della scelta degli ospiti di sanremo, e per protesta non lo guarderò.

Ho sempre pensato che per ravvivare un festival ormai appassito ( ed essendo a Sanremo, avrebbero dovuto già accorgersene ) occorrano ospiti di un certo calibro, ad esempio, Glen Benton o Pino Scotto.

La speranza si era accesa quando, durante la mitica edizione condotta dalla Carrà, furono invitati Eminem ( che, traumatizzato dalla figura della Carrà, sembrava uno dei ragazzi dello zoo di Berlino dopo aver visto i compagni aggrediti dall’orsetto Knuth ) e Brian “Milky” Molko dei Placebo che sfasciò un amplificatore causando lo svenimento delle signore in prima fila fresche di messa e l’ira di alcuni signori che lo hanno invitato a sfasciare con la chitarra il suo sedere e soddisfare così le sue voglie sessuali di ambiguo .

E invece, niente, nessuna speranza. Quest’anno fra gli ospiti ci sarà Michael Bolton che duetterà con Anna Tatangelo.

Per l’occasione la Tatangelo ha dichiarato di essersi preparata molto e di essere emozionata perchè è la prima volta che fa un duetto con un cantante (vero).