Sto provando Google chrome

Sto provando Google Chrome, il browser di BigG in fase beta, e sono rimasto sorpreso dalla velocità di caricamento delle pagine e dal fatto che non ho incontrato incompatibilità con la pagine web finora visitate.

Facendo un paragone spicciolo con Firefox 3.1(il browser che uso), come occupazione di memoria siamo alla pari, circa 50mb per entrambi, ma la velocità di caricamento delle pagine e di circa 15,20% più veloce per il browser di BigG.

L’unica cosa che non mi piace è l’interfaccia fumettosa/puffosa, ma questo, come si dice in sicilia “è a menu spisa” (e una cosa non tanto preoccupante adesso).

Dietro al progetto, come si può vedere nella scheda “Informazioni su Google Chrome”, ci sono le migliori tecnologie web del momento, che google ha saputo “miscelare” molto bene, mettendoci anche del suo.

Spero che, se google rilascerà una versione stabile e ufficiale del browser, il progetto Mozilla ne faccia tesoro, anche perchè, forse, sarà il suo maggior “nemico”.

Annunci

Money for nothing

Le modalità di approvazione non molto trasparenti da parte dell’ISO di OOXML come standard, mi hanno portato a riflettere sul valore della Microsoft come azienda “hi-tech”.

La Microsoft, in questi ultimi tempi, non è riuscita a presentare sul mercato un prodotto che sia stato tecnologicamente nuovo e all’avanguardia, un prodotto che sia riuscito a combattere alla pari coi concorrenti.

Windows Vista, sistema partorito dopo anni di sviluppo e che, secondo i piani iniziali avrebbe dovuto essere un sistema operativo rivoluzionario, a paragone del quale il monolite di “2001:Odissea nello spazio” sarebbe stato una pietruzza, è afflitto da numerose limitazioni che i sistemi concorrenti non hanno mai avuto o hanno già superato: ad esempio, la famosa interfaccia Aero non riesce a rivaleggiare con CompizFusion dei sistemi Gnu/Linux, nè tantomeno con Aqua di MacOSX; oppure la policy(politica) di sicurezza “Who Wants To Be a Billionare?” (Chi Vuol Essere Milionario?), che prima di farti installare un programma ti chiede “Sei sicuro? Vuoi pensarci? Chiedi il 50:50? L’accendiamo? ( non penso che la sicurezza si ottenga sfinendo di clic l’utente ).

Internet Explorer 7, quando è uscito, introduceva caratteristiche che tutti gli altri browser avevano già da tempo e che ormai erano standard per la tipologia di software: quando Firefox permetteva la navigazione a schede, internet explorer apriva una nuova finestra per ogni link, intasando il desktop in poco tempo.

Anche quando la Microsoft ha avuto l’infelice idea di sfidare la Apple e la Creative nel territorio dove forse hanno ottenuto più successi in questi ultimi anni, cioè quello dei dispositivi musicali portatili, ne è uscita sconfitta: è difficile contrastare contro chi, nel mentre, ha avuto il tempo di creare attorno ai propri prodotti un’ “universo” e li ha declinati in decine di modelli per le più varie esigenze e gusti.

Di questo se ne sono accorti anche alla Gartner, dove alcuni suoi analisti hanno pubblicato un’analisi che potete trovare, in inglese, qui.

Caro Ballmer ti consiglio di smettere di dire cavolate e pensare piuttosto a quello che fate, perchè Bill in pensione ci è andato, ma se continua così, mi sa che tu non ci arrivi.