Panamana

Ma che strano sogno
di un vulcano in una villa
gente che smandibolava sopra un’isola
Suonava manella mia
un’orchestrina di scugnizz Continua a leggere

Turisti per Sado(maso)

Ma le persone che praticano il sadomaso, quando sono in vacanza e subiscono dei disagi, fanno reclamo?

Comunque da oggi sanno con certezza a chi rivolgersi :

Vi saluto dicendo: “No MichelaTour ? Ahia, Ahia, Ahia”.

Mele e Olivett(i)e

Leggendo la pagina di wikipedia dedicata alla storia della Olivetti, risaltano subito le somiglianze con un’altra  azienda, la Apple.

E mi chiedo se l’Olivetti non sia l’emblema delle tantissime opportunità di crescita che lo stato italiano abbia avuto e che, per questioni, soprattutto, di natura politica, si è lasciato sfuggire.

C’hai ragione,Padre P-yo

Sottotitolo: sono completamente d’accordo con lui.  (Aridatece i Beastie Boys!)

Appello per persona scomparsa

Ieri sera attorno alle 23.15 è scomparso a Oberwaltersdorf, in Austria, un uomo di 45 anni, fisico atletico, capelli ricci brizzolati e pizzetto, di nome Donadoni Roberto, di professione allenatore di calcio.

Testimoni dicono di averlo visto per l’ultima volta, mentre si accaniva a calci e pugni su un furgoncino posteggiato fuori dallo stadio.

Chiunque abbia informazioni è pregato di farcele avere.

La sua scomparsa sta tenendo in preoccupazione un’intera nazione.

Giù le mani dal cul..t

In questi giorni, al festival della canzone italiana ( state già ridendo, vero ?) si è visto, come ospite, Carlo Verdone, che faceva promozione all’ultimo film “Grande, Grosso e… Verdone”.

E qui la domanda sorge spontanea ( da piccolo vedevo “Mi manda Lubrano”, e mi è rimasto stampato in mente, che infanzia barbosa ma priva di truffe che ho avuto ): ha senso fare dei sequel a distanza di anni di film che sono entrati nella storia popolare dell’Italia ?

Personalmente,dico di no. In questi ultimi anni, per la crisi di creatività del cinema italiano, i produttori si sono aggrappati al sequel come ad un’ancora di salvezza.

Ma non sono riusciti affatto a salvarsi: tutti i sequel, spesso annunciati in pompa magna, hanno ottenuto magri successi, e anche se, magari, hanno ottenuto discreti incassi, il pubblico non li ha considerati nemmeno accostabili agli “originali”.

E le cause di questo si trovano facilmente: un film, come qualsiasi opera d’arte, è figlio del momento, e quel momento è irriproducibile.

Er Monezza è figlio degli anni ’70 tutti “cazzotti e risate”, in cui la violenza assumeva un tono fortemente fumettistico, mentre oggi la violenza, quella nuda e cruda, priva di significato e slegata dal fatto, ti viene sbattuta in faccia giorno per giorno. E poi senza Bombolo che senso avrebbe?

Oronzo Canà è figlio del calcio del barone Liedholm, un calcio considerato ancora sport, e su cui si poteva ancora scherzare ( anche se nel film si vede benissimo che le cose stavano per cambiare, in peggio).

Verdone “alla vecchia maniera” non ha senso senza che sia circondato da quei totem della sora Lella o Mario Brega, che contribuivano a dare un tono “familiare” al film.

Tutto questo non si può riprodurre, e anzi, si dovrebbe tutelare, impedendo queste operazioni puramente commerciali.

PISA ha fatto cadere l’Italia

Pochi giorni fa, nel programma “Le storie”, condotto da Corrado Augias ( giornalista fra i più bravi in Italia) discutevano dei risultati dei test PISA.

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