Ballmer ha visto una puntata dei Griffin…

…e ha capito che coi Flinstones c’entrano poco  .

Approfondimenti qui.

 

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I Griffin promuoveranno Windows Seven

Apprendo da TVblog che la Microsoft ha contattato Seth Macfarlane per fare uno show di 30 minuti promozionale per Windows 7.

E potrei finire qui.

Ma sorgono spontaneamente delle domande: ricorrere ad uno dei cartoni più famosi degli ultimi anni non è forse il tentativo di spostare l’attenzione su altro ?

Capisco che oggi il marketing fa l’80% del successo, ma in un mondo in cui il monopolio de facto della Microsoft ha subito delle incrinature, il ricorrere ad una forma promozionale “insolita” (la Microsoft non ha mai brillato per il marketing, si veda il famoso spot di Ballmer e quello di Vista) non è forse la precisa volontà di impressionare i consumatori aldilà del proprio prodotto?

Google Chrome: perchè?

Chrome, il nuovo browser di google deve tanto al progetto Mozilla, ed alla luce del rinnovato accordo con quest ultimo fino al 2011, non si spiega tanto la sua nascita.

Chrome rimarrà un “esercizio di stile” o sfoggio di “potenza” da parte di BigG per far intimorire (se mai se ne fosse reso conto) ancor di più il “distributore di soda gratis di redmond” (forse il diretto avversario di questa sfida), oppure in questi anni “vampirizzerà” il progetto mozilla fino alla scadenza dell’accordo, per creare un suo prodotto che integri quante più tecnologie e utility “partorite dalla montagna” ? Per saperlo occorre aspettare e stare attenti alle mosse sul campo dei contendenti.

Money for nothing

Le modalità di approvazione non molto trasparenti da parte dell’ISO di OOXML come standard, mi hanno portato a riflettere sul valore della Microsoft come azienda “hi-tech”.

La Microsoft, in questi ultimi tempi, non è riuscita a presentare sul mercato un prodotto che sia stato tecnologicamente nuovo e all’avanguardia, un prodotto che sia riuscito a combattere alla pari coi concorrenti.

Windows Vista, sistema partorito dopo anni di sviluppo e che, secondo i piani iniziali avrebbe dovuto essere un sistema operativo rivoluzionario, a paragone del quale il monolite di “2001:Odissea nello spazio” sarebbe stato una pietruzza, è afflitto da numerose limitazioni che i sistemi concorrenti non hanno mai avuto o hanno già superato: ad esempio, la famosa interfaccia Aero non riesce a rivaleggiare con CompizFusion dei sistemi Gnu/Linux, nè tantomeno con Aqua di MacOSX; oppure la policy(politica) di sicurezza “Who Wants To Be a Billionare?” (Chi Vuol Essere Milionario?), che prima di farti installare un programma ti chiede “Sei sicuro? Vuoi pensarci? Chiedi il 50:50? L’accendiamo? ( non penso che la sicurezza si ottenga sfinendo di clic l’utente ).

Internet Explorer 7, quando è uscito, introduceva caratteristiche che tutti gli altri browser avevano già da tempo e che ormai erano standard per la tipologia di software: quando Firefox permetteva la navigazione a schede, internet explorer apriva una nuova finestra per ogni link, intasando il desktop in poco tempo.

Anche quando la Microsoft ha avuto l’infelice idea di sfidare la Apple e la Creative nel territorio dove forse hanno ottenuto più successi in questi ultimi anni, cioè quello dei dispositivi musicali portatili, ne è uscita sconfitta: è difficile contrastare contro chi, nel mentre, ha avuto il tempo di creare attorno ai propri prodotti un’ “universo” e li ha declinati in decine di modelli per le più varie esigenze e gusti.

Di questo se ne sono accorti anche alla Gartner, dove alcuni suoi analisti hanno pubblicato un’analisi che potete trovare, in inglese, qui.

Caro Ballmer ti consiglio di smettere di dire cavolate e pensare piuttosto a quello che fate, perchè Bill in pensione ci è andato, ma se continua così, mi sa che tu non ci arrivi.

Il futuro per tutti (eccetto le volpi,e presumo, le gite nella savana e i frutti dell’arte)

Da un servizio trasmesso in data 30/01/2008 da Telejato apprendo che il comune di Partinico
ha deciso di dotarsi di un sistema di gestione documentale, cioè un sistema che permette la catalogazione centralizzata di tutta la  documentazione che passa per gli uffici comunali
e permette di tenerla sempre aggiornata e di renderla disponibile anche ai cittadini tramite web.

La trovo (trovavo, meglio) un’ottima cosa, un passo verso l’e-government ( sbandierato, ma poi spesso implementato con tecnologie più vecchie dell’abaco), ma anche, più semplicemente, verso una gestione meno complicata e più efficente della burocrazia da parte dei cittadini e delle istituzioni.

Insomma, un passo verso il terzo millennio visto che, a Partinico, per molte altre cose sembra di stare ai primi anni del 2 millennio o nel 1800 in qualche cittadina dell’ovest americano .

Appena visto il servizio, interessato, cerco di trovare informazioni su come funzioni e in che cosa consista il sistema.
Il sistema è IRIDE sviluppato dalla CEDAF, azienda che, come si può leggere qui, ha stretto accordi di partnership con la Microsoft per usare le tecnologie di quest’ultima per la fornitura di prodotti e servizi per l’e-government.

Appena letta questa notizia, nel mio cranio ( essendo vuoto e tondo, ha un’acustica perfetta ) sono iniziate a risuonare le note composte da Nino Rota per la colonna sonora de “Il Padrino” ed è sorta la preoccupazione che il sistema avrebbe funzionato solo con software “Made in Redmond”.

Faccio una ricerca sui rapporti fra IRIDE e Gnu/Linux è trovo una mail di Carlo Carminati dell’università di Pisa dove lamenta il fatto che il comune di Pisa, città dove vive, ha implementato il sistema IRIDE, ma per lui, che usa Firefox, gli è impossibile visionare i documenti messi a disposizione sul web, perchè quest’ultimo software non è supportato.

Io stesso ho fatto una prova, tentando di visionare un documento fra quelli presenti in questa pagina, ma non c’è verso di farcela.

In definitiva, a chi , cittadino come me, usa altri software come Firefox, Opera o sistemi come Gnu/Linux o possiede un computer della Apple, gli viene negato l’accesso ad un servizio che dovrebbe essere aperto a tutti i cittadini.
Non mi sembra questo un esempio di “buona democrazia”, ne una valida soluzione per rendere più semplice il dialogo fra cittadino e amministrazione.

Ma per lamentarmi di questo problema, posso mandare una mail, o devo fare la fila ?

Il downgrade, un successo !

Questa mattina, leggendo Punto Informatico, in particolare la notizia dal titolo “Microsoft.it: diamo i numeri”, sono rimasto esterefatto dalle dichiarazioni di Fabrizio Albergati, un dirigente Microsoft Italia, che ha detto:

” L’offerta dei sistemi operativi di BigM non è mai stata migliore. E non ha mai avuto tanto successo, anche grazie al downgrade da Vista a XP “.

Ma cosa avrà voluto dire ? E’ il tentativo di mascherare un insuccesso ?