Partinico – Pyongyang solo andata

Accordo Nord Corea Partinico

Viva Las Vegas

Il mio paese si sta riempiendo all’inverosimile di centri scommesse. Questa cosa mi disgusta.

Google-car a Partinico!

Sabato scorso ho visto passare la google car (una ford mondeo con il “cannone” sopra) per Corso dei Mille, la via principale di Partinico (PA), il paese in cui sto.

Prossimamente vedremo quali miei concittadini avranno immortalato, e soprattutto cosa erano intenti a fare.

Il futuro per tutti (eccetto le volpi,e presumo, le gite nella savana e i frutti dell’arte)

Da un servizio trasmesso in data 30/01/2008 da Telejato apprendo che il comune di Partinico
ha deciso di dotarsi di un sistema di gestione documentale, cioè un sistema che permette la catalogazione centralizzata di tutta la  documentazione che passa per gli uffici comunali
e permette di tenerla sempre aggiornata e di renderla disponibile anche ai cittadini tramite web.

La trovo (trovavo, meglio) un’ottima cosa, un passo verso l’e-government ( sbandierato, ma poi spesso implementato con tecnologie più vecchie dell’abaco), ma anche, più semplicemente, verso una gestione meno complicata e più efficente della burocrazia da parte dei cittadini e delle istituzioni.

Insomma, un passo verso il terzo millennio visto che, a Partinico, per molte altre cose sembra di stare ai primi anni del 2 millennio o nel 1800 in qualche cittadina dell’ovest americano .

Appena visto il servizio, interessato, cerco di trovare informazioni su come funzioni e in che cosa consista il sistema.
Il sistema è IRIDE sviluppato dalla CEDAF, azienda che, come si può leggere qui, ha stretto accordi di partnership con la Microsoft per usare le tecnologie di quest’ultima per la fornitura di prodotti e servizi per l’e-government.

Appena letta questa notizia, nel mio cranio ( essendo vuoto e tondo, ha un’acustica perfetta ) sono iniziate a risuonare le note composte da Nino Rota per la colonna sonora de “Il Padrino” ed è sorta la preoccupazione che il sistema avrebbe funzionato solo con software “Made in Redmond”.

Faccio una ricerca sui rapporti fra IRIDE e Gnu/Linux è trovo una mail di Carlo Carminati dell’università di Pisa dove lamenta il fatto che il comune di Pisa, città dove vive, ha implementato il sistema IRIDE, ma per lui, che usa Firefox, gli è impossibile visionare i documenti messi a disposizione sul web, perchè quest’ultimo software non è supportato.

Io stesso ho fatto una prova, tentando di visionare un documento fra quelli presenti in questa pagina, ma non c’è verso di farcela.

In definitiva, a chi , cittadino come me, usa altri software come Firefox, Opera o sistemi come Gnu/Linux o possiede un computer della Apple, gli viene negato l’accesso ad un servizio che dovrebbe essere aperto a tutti i cittadini.
Non mi sembra questo un esempio di “buona democrazia”, ne una valida soluzione per rendere più semplice il dialogo fra cittadino e amministrazione.

Ma per lamentarmi di questo problema, posso mandare una mail, o devo fare la fila ?