Nuovi programmi televisivi.

Il National Geographic è lieto di presentarvi :

ubuntunatgeoIn ogni puntata, il noto imprenditore e astronauta ci farà conoscere tutti gli animali più strani da cui prenderanno il nome in codice  le prossime versioni di ubuntu.

(la locandina fa cagare, ma l’ho fatta di getto e con gimp sono ‘na chiavica)

Nella foto vediamo Shuttleworth felice perché è riuscito,finalmente, a farla nel sacchetto.

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Saprofagismo Televisivo

Perfetto esempio di giornalettismo televisivo italiano: un Bruno vespa in giacca e cravatta (abbigliamento che si abbina perfettamente con la situazione), davanti ad un cumulo di macerie in cui si vedono i vigli del fuoco ed i cani cercare affanosamente magari delle persone, lui prende un peluche (che guarda caso si trova poggiato proprio davanti a lui) e tentando di apparire triste, recita una frase di circostanza come se quella tragedia non fosse autentica, ma fosse uno spettacolo in cui lui è il protagonista.

In studio Il ministro dell’interno Maroni, che invece di stare a Roma o in Abruzzo a coordinare le operazioni e a vedere cosa si deve fare, se ne sta seduto ad aspettare la chiamata in diretta tv del presidente del consiglio che gli chiede se è possibile inviare altri uomini perchè quelli che ci sono si sono spaccati la schiena e sono stremati: ma il presidente del consiglio non potrebbe chiamare direttamente il ministro? e poi non è normale che in situazioni del genere quanti più uomini e mezzi sono disponibili sul luogo e meglio è ?.

Poi il Tg1 che snocciola gli ascolti, con una normalità che sa del maniaco omicida, inacapace di capire la gravità di quello che ha fatto o è successo.

Non ho parole per continuare  se non una sfilza di pesanti  insulti verso questa gente.

Brivido,Terrore,Raccapriccio (ma soprattutto schifo)

Stasera mi è capitato di vedere per la prima volta un episodio della serie animata di Cattivik.

Ero (sigh!) un lettore abbstanza affezionato di Cattivik, come ora lo sono di Rat-Man.

Di entrambi, nella versione cartoon, ne è stata stravolta la natura: entrambi sono fumetti/personaggi per adolescenti/adulti, che sono in grado di cogliere a pieno la satira e la comicità protagoniste delle storie (a volte, anche la profondità, si vedano le ultime uscite di Rat-Man).

Il cartone li ha resi “pupazzi per bambini” (con rispetto parlando), e questo anche a causa  dell’uso smodato della grafica computerizzata (che fa risparmiare i costi, ma se non dosata bene, produce risultati non certo di qualità), che fa perdere l’atmosfera “sporca” delle strisce che raccontavano le storie del nero genio del male.

In Italia vi è ancora la convinzione che i cartoni debbano rivolgersi ad un pubblico con età inferiore ai 15 anni.

In questo dovremmo imparare qualcosa dai giapponesi.

P.S: perchè non lo facevano simile alla serie animata di Lupo Alberto? Quella era discreta.

La sirenetta

Cera una volta, tanto tempo fa una giovane principessa di nome Dixan.
La nostra principessa era una sirenetta, metà donna e metà pesce (in questo caso pesce spada) ed era la figlia più curiosa e ribelle del re degli abissi marini, Fintus, un tritone forte e potente che non si piegava, né spezzava (forse nessuno aveva mai provato a tagliarlo con un grissino).
L’ultima follia che le era venuta in testa era quella di scoprire cosa si trovasse al di là della grande chiazza di petrolio che copriva come una cappa il regno sottomarino.
Aveva preparato tutto per la spedizione, ma aveva paura che se fosse andata come sirena, avrebbe corso il rischio di essere catturata dagli uomini (e non ci sarebbe stato Tom Hanks, di certo, a salvarla).
Così, decise di andare dalla strega del mare, una piovra di nome Wanna, a chiedere di poter fare qualcosa.

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Strani incontri

In questi giorni viene trasmesso, in maniera ossessiva, uno spot che promuove un sito di incontri on line.

Ogni volta che vedo questo spot mi viene in mente il film “La moglie del soldato”. Chissà poi perchè ?