Nuova macchina: Dell Studio 1537

Studio1537_8.10

In un periodo in cui sono stato molto impegnato ( il mio amico Guido avrebbe detto: ” ‘cca burdello c’è !”), è arrivato il notebook che avevo ordinato per sostituire il mio “vecchio fedele” Acer Aspire 1511Lmi, che dopo più di quattro anni di onorato servizio (facendo anche i doppi turni), ha cominciato ad avere qualche acciacco (batteria completamente partita, rumorosità elevata e ogni tanto si spegne improvvisamente).

E poi, ormai,il tempo si fa sentire e non è più prestante come un tempo: per alcune applicazioni come virtualbox, eclipse, android sdk o openmoko è poco adatto.(Grazie a Gnu/Linux la sua longevità si è allungata, ma non si può pretendere che sia l’ultimo ritrovato della tecnologia per sempre).

Per sostituirlo ho acquistato un Dell Studio 1537.

Dopo essermi fatto un pò di giri (sulla rete e non), ero indeciso fra due macchine: Il Samsung R560-ASS3 e il Dell Studio 1537.

Le differenze fra i due sono che il Samsung monta le DDR3 a 1066Mhz e una scheda Nvidia da 512Mb.

Il Samsung, visto di presenza, non mi era piaciuto molto, ed anche il prezzo non era allettante, circa 1300€

Mentre sul sito della Dell facevano un forte sconto, ed alla fine ho preso il modello top per meno di 800€.

Ho fatto l’ordine via telefono e tutta l’assistenza commerciale , in particolare l’addetto che si è occupato della mia pratica, il Sig.Danilo Lussu, è stata gentilissima e professionale.

Lo smaltimento dell’ordine è stato veloce (circa 20 giorni) .

Il pc è molto buono (qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire sulla scheda video “poco potente”, ma mi interessa poco), ma ha un unico grande difetto:

viene venduto con quel pacco di Windows Vista è richiedere il rimborso della licenza non è molto semplice (avevo chiesto la stessa cosa alla Samsung è mi hanno risposto che rimborsavano la licenza, ma in cambio restituivano il rimborso simbolico di 1€ (non chiedetemi come avviene il rimborso) , come se il sistema fosse regalato).

Comunque, adesso ho installato Ubuntu 8.10 a 64 bit è funziona tutto perfettamente (tranne alcune caratteristiche del cardreader (le schede XD), il famigerato Ricoh).

Se dovete acquistare un nuovo notebook vi consiglio vivamente di farci un pensierino.

Annunci

Money for nothing

Le modalità di approvazione non molto trasparenti da parte dell’ISO di OOXML come standard, mi hanno portato a riflettere sul valore della Microsoft come azienda “hi-tech”.

La Microsoft, in questi ultimi tempi, non è riuscita a presentare sul mercato un prodotto che sia stato tecnologicamente nuovo e all’avanguardia, un prodotto che sia riuscito a combattere alla pari coi concorrenti.

Windows Vista, sistema partorito dopo anni di sviluppo e che, secondo i piani iniziali avrebbe dovuto essere un sistema operativo rivoluzionario, a paragone del quale il monolite di “2001:Odissea nello spazio” sarebbe stato una pietruzza, è afflitto da numerose limitazioni che i sistemi concorrenti non hanno mai avuto o hanno già superato: ad esempio, la famosa interfaccia Aero non riesce a rivaleggiare con CompizFusion dei sistemi Gnu/Linux, nè tantomeno con Aqua di MacOSX; oppure la policy(politica) di sicurezza “Who Wants To Be a Billionare?” (Chi Vuol Essere Milionario?), che prima di farti installare un programma ti chiede “Sei sicuro? Vuoi pensarci? Chiedi il 50:50? L’accendiamo? ( non penso che la sicurezza si ottenga sfinendo di clic l’utente ).

Internet Explorer 7, quando è uscito, introduceva caratteristiche che tutti gli altri browser avevano già da tempo e che ormai erano standard per la tipologia di software: quando Firefox permetteva la navigazione a schede, internet explorer apriva una nuova finestra per ogni link, intasando il desktop in poco tempo.

Anche quando la Microsoft ha avuto l’infelice idea di sfidare la Apple e la Creative nel territorio dove forse hanno ottenuto più successi in questi ultimi anni, cioè quello dei dispositivi musicali portatili, ne è uscita sconfitta: è difficile contrastare contro chi, nel mentre, ha avuto il tempo di creare attorno ai propri prodotti un’ “universo” e li ha declinati in decine di modelli per le più varie esigenze e gusti.

Di questo se ne sono accorti anche alla Gartner, dove alcuni suoi analisti hanno pubblicato un’analisi che potete trovare, in inglese, qui.

Caro Ballmer ti consiglio di smettere di dire cavolate e pensare piuttosto a quello che fate, perchè Bill in pensione ci è andato, ma se continua così, mi sa che tu non ci arrivi.

Il downgrade, un successo !

Questa mattina, leggendo Punto Informatico, in particolare la notizia dal titolo “Microsoft.it: diamo i numeri”, sono rimasto esterefatto dalle dichiarazioni di Fabrizio Albergati, un dirigente Microsoft Italia, che ha detto:

” L’offerta dei sistemi operativi di BigM non è mai stata migliore. E non ha mai avuto tanto successo, anche grazie al downgrade da Vista a XP “.

Ma cosa avrà voluto dire ? E’ il tentativo di mascherare un insuccesso ?